I premiati della Curcio

Un gennaio all'insegna dei premi letterari per gli autori della Curcio!

 

I premiati Curcio

 

Un inizio dell’anno davvero soddisfacente per la Armando Curcio Editore e per i suoi autori. Ben tre premi assegnati nelle ultime settimane ad altrettanti volumi a marchio Curcio: ISIS. Dietro il palcoscenico dell'orrore, di Souad Sabi; L’India degli intoccabili, di Gwendolyn Simpson Chabrier; e Prelude, di Lea Valti.

 

ISIS

 

ISIS ha trionfato nella sezione Saggistica del premio Nabokov – Il premio per la letteratura edita e inedita, con la seguente motivazione: “un lungo lavoro nel quale si tracciano chiaramente tutti i passaggi della nascita del califfato, con le implicazioni e contaminazione. Un testo che racconta la storia e che offre al lettore la possibilità di comprendere la reale portata dell’Isis e le possibile convergenze e soluzioni utili ad affrontarla”.

 

LIndia degli intoccabili

 

Stesso premio letterario, un altro libro a marchio Curcio: Gwendolyn Simpson Chabrier conquista il Premio speciale della giuria del premio Nabokov con il suo L’India degli intoccabili, “Un’analisi lucida e attenta del sistema delle caste in India, un paese dove, da secoli, l’ordinamento sociale è fondato sulla disuguaglianza”.

 

Prelude

 

Infine Prelude, di Lea Valti, si è aggiudicato il suo secondo premio letterario, nel Concorso Nazionale Holmes Awards 2016, per libri/romanzi gialli, thriller, noir e horror editi, indetto dell’Accademia degli Artisti. “Tutti abbiamo bisogno di riconoscere il lato oscuro in ognuno di noi, di accettarlo e dominarlo”.