Una "lezione rock" dedicata a Frank Zappa

All’Auditorium Parco della Musica, Ernesto Assante e Gino Castaldo sono "saliti in cattedra" ancora una volta per una delle loro "lezioni rock", in questa occasione per parlare del grande Frank Zappa. La celebre rassegna «Lezioni di Rock. Viaggio al centro della musica» ha affrontato in questa occasione la vita, il pensiero e la complessa produzione musicale del “Duke of prunes”, scomparso il 4 dicembre del 1993.

Considerato da molti un genio, un rivoluzionario, una sorta di filosofo sempre pronto a mettere in crisi la società americana, Zappa ha dimostrato come nel rock e nella musica popolare si potessero intraprendere strade nuove, rompendo gli schemi e utilizzando le più disparate influenze musicali derivanti dai generi più diversi.
Durante la lezione, che si è tenuta in Sala Petrassi, è stato presentato anche il libro «Frank e il resto del mondo» scritto da Alessandra Izzo, edito da Armando Curcio Editore.
La Izzo è stata chiamata sul palco per introdurre questo suo interessante lavoro basato sulle testimonianze di chi ha condiviso con Zappa momenti importanti della vita e della carriera.
Assante e Castaldo hanno parlato con lei del bizzarro legame che unisce Frank Zappa alle meduse. Alessandra Izzo ha intervistato infatti Ferdinando Boero, professore di zoologia all’Università del Salento che nel 1983 scoprì l’esistenza di una nuova specie di medusa e, da grande appassionato di Zappa, gli scrisse una lettera chiedendogli se poteva usare il suo nome per questa nuova specie. La risposta la ricevette dalla moglie Gail: gli disse che per Frank non ci sarebbe stato niente di più bello al mondo che avere una medusa con il suo nome.



Il libro sarà presentato il prossimo 3 dicembre alle ore 18 presso la libreria Arion Testaccio (piazza S. Maria Liberatrice, 23/26). Qui l'evento Facebook.


L'intervista ad Alessandra Izzo, autrice di «Frank e il resto del mondo»

Cosa rappresenta per te la musica di Frank Zappa e come hai maturato l'idea di scrivere un libro su di lui?
Da sempre volevo scrivere un libro su Frank Zappa, così come fare un film su di lui. In verità, un cortometraggio l’ho scritto e per ora è nel mio pc, ma non è detto che prima o poi non lo realizzi. La musica del genio di Baltimora è stata e sarà sempre per me fonte d'ispirazione. FZ mi ha regalato il coraggio di osare nella vita come nell'arte. La sua musica per me è tutto.

Qual è l’aspetto su cui ti sei concentrata di più nel libro?
Il suo lato umano era quello che mi interessava di più ed è per questo che l’ho reso il fulcro del libro.

Nel tuo lavoro di giornalista e addetta stampa in ambito musicale, quanta influenza di Frank Zappa trovi nelle band emergenti?
Sarebbe utile studiare FZ nelle scuole, fin dalla tenera età, per capire la grandezza di questo compositore. Qui in Europa c'è molta gente che ancora lo ama e tenta in qualche modo di ispirarsi a lui, ma onestamente non vedo nessun nuovo FZ in giro.

Hai intervistato molti dei personaggi che hanno accompagnato Zappa nel corso della sua carriera. Hai scoperto curiosità e aneddoti che non conoscevi?
Sì certo! E con quale meraviglia! Io adoro sorprendermi e sorprendere.  Non sapevo, per esempio, del suo rapporto con il grande attore di Blade Runner,  Rutger Hauer. E poi ci sono sempre tante curiosità intorno ad un personaggio così immenso, non solo per la musica ma anche per l'intera cultura della “Golden Age” del Rock, che non si finisce mai di scoprire e  rimanerne meravigliati.

Consiglieresti il tuo libro anche a chi, non conoscendo Frank Zappa, volesse avvicinarsi a questo musicista?
Onestamente? Beh, sì! Anche perché Frank era la sua musica, una nota vivente. Quindi attraverso l'uomo, in realtà in un modo del tutto personale, ho cercato di mostrare insieme agli special guests del libro anche parte dello Zappa musicista.


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Alessandra Izzo è giornalista e ufficio stampa. Ha scritto per varie testate musicali tra le quali «Rolling Stone», «Duellanti» e «Rockstar». In radio ha curato alcune trasmissioni su Radio 2, con la conduzione di Riccardo Pandolfi e Sergio Mancinelli. Ha lanciato in Italia i libri cult della famosa groupie Pamela Des Barres: I’m with the band (Sto con la Band) e Let’s spend the nite together (di cui ha scritto anche la prefazione), entrambi editi da Castelvecchi. È attualmente la publicist italiana della stessa Des Barres.
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«Frank e il resto del mondo» di Alessandra Izzo, collana Electi, pp. 96, euro 14,90
ISBN 978-88-97508-81-6, in libreria da novembre 2013.